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9781568983714

Eladio Dieste

55,00 49,50

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INNOVATION IN STRUCTURAL ART

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MONOGRAFIA di Eladio Dieste  

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Chi è?

Eladio Dieste (Artigas, 10 dicembre 1917 – Montevideo, 29 luglio 2000) è stato un ingegnere e architetto uruguaiano.

Ha raggiunto la notorietà costruendo diversi tipi di strutture: silos per il grano, capannoni industriali, mercati e chiese, tutte in Uruguay e tutte di eccezionale eleganza. Una sua particolare innovazione fu la sua volta gaussiana, una struttura a conchiglia per tetti ad una fila di mattoni, la cui resistenza e solidità proviene da un arco a doppia curvatura catenaria, particolarmente efficace contro l’instabilità a carico di punta.[1]

Vi sono stati numerosi architetti in America latina che hanno condiviso con Dieste lo stesso linguaggio modernista, fra cui Carlos Raúl Villanueva in Venezuela e Félix Candela in Messico, ma Dieste si è distinto per aver tenuto in stretta correlazione l’architettura e l’ingegneria strutturale, anche nelle opere minori. I suoi edifici hanno generalmente coperture con volte a conchiglia realizzate in mattoni e piastrelle di ceramica. Questa tecnica di costruzione è più economica rispetto al cemento armato e non richiede costoloni né travi. Questo approccio è innovativo anche nel panorama mondiale.[2]

Dieste ricorse all’uso anche di mattoni rinforzati con barre di acciaio e cemento, materiale che ribattezzò “ceramica armata” ed era posato su casseforme mobili al fine di raggiungere la forma desiderata. Il costo competitivo di questa struttura, unito alle buone caratteristiche meccaniche, gli valse il titolo di architetto onorario, unico in Uruguay.
La Porta della Sapienza, soprannominata “Il Gabbiano”, è un monumento a Dieste a Salto e usa le sue tecniche costruttive

Dieste è citato per il suo uso innovativo di materiali e di strutture:
« Ci sono profonde ragioni morali/pratiche per la nostra ricerca di dare forma alla nostra opera: con la forma che creiamo possiamo regolare le leggi della materia con tutta riverenza, stabilendo un dialogo con la realtà e i suoi misteri in comunione essenziale… Perché l’architettura sia costruita veracemente, i materiali devono essere usati con profondo rispetto della loro essenza e delle loro potenzialità; quindi l'”economia cosmica” può essere raggiunta soltanto… in accordo con l’intimo ordine del mondo; solo allora possiamo avere quell’autorità che ci sorprende nelle grandi opere del passato. »
(Modern Architecture since 1900, p. 575

 

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