Il Progetto Nell’Epoca Della Relatività
Dalla ricerca radicale al design contemporaneo, questo libro raccoglie il lavoro di Andrea Branzi sul design della città e una nuova opportunità per interpretare e anticipare le prossime dinamiche della società. Territori che sono categorie concettuali, attraverso spazi che la realtà offre perché il design possa agire cognitivamente: in questo senso, la città diventa un concetto critico capace di superare la propria immagine. Ogni passaggio presenta una precisa articolazione antropologica: dal concetto di civiltà mercantile degli anni Sessanta a quello di immaterialità, dal concetto di metropoli a quello di territorio antropologico, in cui l’infinitamente piccolo e l’immensamente grande coincidono, fino al punto di generare e superare il nostro comune concetto di città.
La pubblicazione parte dalla riflessione di Andrea Branzi sul rapporto civiltà-design, dalla ricerca radicale sulla civiltà della produzione di massa ai ‘territori infiniti’, proponendo nuovi spazi capaci di interpretare e anticipare le nuove dinamiche della società. In particolare, se i primi capitoli passano in rassegna le opere storico/critiche di Andrea Branzi e del Movimento Radicale, l’ultimo apre una nuova parentesi di ricerca, per ora mai espressa: i temi ignorati dalla Modernità, come la vita, la morte, il destino e il sacro: temi che sottolineano il nuovo dramma e la frattura tra tragedia e normalità, tra consumismo e morte, tra teologia e tecnologia, tra il silenzio della ragione e la voce di una realtà irrazionale.

