Arquitectura Viva 255

The New Museum of Madrid

 

22,00

This field can't be Empty
This field can't be Empty
This field can't be Empty
This field can't be Empty
CONTENUTI ARQUITECTURA VIVA 255

Il Nuovo Museo di Madrid.

Sono stati necessari due decenni per completare il grande centro chiamato a raccogliere i tesori della corona spagnola. Il progetto era già stato preso in considerazione durante la Seconda Repubblica, ma non iniziò a prendere forma fino al cambio di secolo con un controverso invito a presentare idee.

In questi anni, i vasti lavori di costruzione e l’organizzazione delle vaste collezioni reali hanno dovuto adattarsi ai già lenti ritmi cerimoniali dell’Amministrazione, ritardati per di più da una dura recessione, una pandemia e molteplici vicissitudini politiche.

Testimone di questo frenetico processo sin dall’inizio, Arquitectura Viva celebra ora l’inaugurazione e conclude il racconto con la voce di tre dei suoi protagonisti: Pedro Moleón, direttore dell’Architettura di Patrimonio Nacional durante il concorso e membro della sua giuria; Emilio Tuñón, autore dell’edificio con Luis Moreno Mansilla; e Manuel Blanco, responsabile della museografia.

Il dossier del numero presenta cinque edifici pubblici in Messico costruiti con cinque materiali: l’ampliamento del Museo Anahuacalli di Taller Mauricio Rocha rialzato con pietra basaltica; la Casa della Cultura completata dal Colectivo C733 a Nacajuca e realizzata in mattoni; il Pilares Presidentes Social Center di Rozana Montiel con blocchi di cemento striato; Los Cabos Tennis Center, le cui solide mura sono costruite con terra battuta; e El Jardín Anatole di Dellekamp+Schleich, il primo edificio strutturale in legno del paese.

Nella sezione Arte e Cultura, Deyan Sudjic visita la grande mostra che Norman Foster ha organizzato al Centre Pompidou di Parigi, mentre Isabelle Regnier documenta il ruolo centrale dell’Africa nell’attuale edizione della Biennale di Architettura di Venezia.

Il tutto è accompagnato dalle consuete pagine di Notizie e Libri, oltre che dalla cronaca di due recenti viaggi di Luis Fernández-Galiano.

ABBONATI SUBITO!