Come altri architetti della sua generazione, Zhang Ke ha trovato nel recupero del patrimonio ancestrale la chiave per incanalare le aspirazioni contemporanee della Cina: un equilibrio che, come dimostrano i quattro progetti presentati in Arquitectura Viva, gli ha permesso di passare dagli interventi più sobri a commissioni che offrono maggiore libertà e libertà creativa, dal giardino al paesaggio.
Il dossier del numero presenta le diverse applicazioni del legno esplorate in tre edifici universitari negli Stati Uniti: l’Anthony Timberlands Center di Grafton Architects per l’Università dell’Arkansas; il Bloomberg Student Center di BIG per la Johns Hopkins; e la David Rubenstein Treehouse di Studio Gang ad Harvard.
Nella sezione Arte e Cultura, invece, sono presenti due artisti visivi che hanno fatto dell’architettura un punto di riferimento fondamentale nel loro lavoro: Wes Anderson, la cui distintiva estetica cinematografica è analizzata dallo scrittore Vicente Monroy, e Robert Wilson, ricordato dopo la sua scomparsa quest’anno dalla scenografa Marta Pazos. Oltre alle pagine dedicate alle notizie e ai libri, Luis Fernández-Galiano rende omaggio anche a due architetti recentemente scomparsi: Frank Gehry e Robert Stern.







