Félix Solaguren-Beascoa del Corral
Dopo il primo volume di Investigar en Arquitectura (Ricerca in architettura), Félix Solaguren-Beascoa torna con un nuovo volume che prosegue e amplia il suo lavoro di lettura critica e di orientamento accademico attraverso una selezione di tesi di dottorato. Il risultato è molto più di una compilazione: è un atlante di affinità, un sistema di risonanze tra progetti, contesti, architetti e geografie.
Attraverso il commento di oltre venti tesi, Solaguren traccia un sottile sistema di riferimenti che spazia dall’opera di Arne Jacobsen, alla figura di Álvaro Siza o agli scritti di Martienssen, fino ai fenomeni urbani contemporanei, all’architettura mediterranea o a progetti che dialogano con il paesaggio e la memoria.
Il filo conduttore di questo volume è il “viaggio di andata e ritorno”: un motivo che funziona sia letteralmente che metaforicamente. I testi esplorano le tensioni tra Europa settentrionale e meridionale, tra moderno e tradizionale, tra teoria e costruzione. Lungo il percorso, l’autore dimostra un talento unico nel collegare i contesti, individuare risonanze e aprire nuove prospettive su materiali apparentemente disparati.
Con uno stile chiaro, narrativo e preciso, Solaguren trasforma ogni voce in una porta di accesso non solo a una tesi specifica, ma anche a un modo di guardare all’architettura come pensiero in divenire. Il risultato è un volume che, oltre a documentare, fornisce una guida: una guida preziosa per studenti, dottorandi e architetti che cercano nella ricerca uno strumento attivo di progettazione e critica.
Contenuti
Due dozzine di tesi di dottorato
Viaggi di andata e ritorno in sette capitoli: Danimarca e Mediterraneo
Architettura moderna in Danimarca
Il disegno sospettato. La crisi della teoria del design in architettura
Luce del Nord
Lina Bo Bardi. Il museo-teatro-scuola del complesso Unhão
L’esterno come estensione della casa
Un viaggio nell’architettura seguendo la logica di Alice nel Paese delle Meraviglie
Il razionalismo intuitivo nell’opera dell’architetto domenicano Fray Coello de Portugal
Pieghevole più volte. Ambasciata finlandese a Nuova Delhi, Raili e Reima Pietilä
Subirana, il collegamento tedesco del GATCPAC
Utopie di ricostruzione. Tapiola, breve storia di un sogno dimenticato
Alison e Peter Smithson. Il transitorio e il permanente
L’impatto del luogo sull’opera di Arne Jacobsen (1950–1964)
Aree adiacenti. Studio delle relazioni formali tra edifici adiacenti
Architettura religiosa e spazio urbano. Chiese parrocchiali nella città di Barcellona
Dispositivi aperti. Habitares open source, strategie di generazione di logica aperta e introduzione della sfera utente in architettura a partire dagli anni ’50
Esperimenti transatlantici. Le case unifamiliari di Antonio Bonet Castellana
Álvaro Siza nella Berlino divisa. Il progetto urbano ai margini (1976-1988)
Architettura postindustriale nel paesaggio urbano
Campus moderni, università europee degli anni ’60: l’emergere di nuovi paradigmi
Edifici che fanno la città: l’architettura di Gordon Bunshaft per la Grande Mela (1947-1967)
Trasformazione della casa in tribunale in Sardegna: fenomeni, processi, progetti
Pavimenti: tracce fenomenologiche, documentazione archeologica e planimetrie di riferimento
Interno-esterno in architettura
Affonso Eduardo Reidy e i padiglioni dell’Aterro do Flamengo
Laudatio alla cerimonia di investitura dell’architetto Ricardo Bofill da parte dell’ETSAB/UPC
Scolio
Epilogo




