2ndHAND Series. Hybrid Buildings.
Il primo numero della serie 2ndHAND affronta il tema degli edifici ibridi come una condizione, piuttosto che come una tipologia.
Costretto ad abbandonare la fede in un’unica nozione lineare di progresso, l’architetto deve accettare la legittimità del frammentario e del plurale, rinunciare alla coerenza totale e operare attraverso l’eterogeneità, producendo costruzioni ibride, aperte e inevitabilmente imperfette.
L’edificio cessa di essere un oggetto chiuso e diventa un sistema in evoluzione, plasmato da molteplici logiche e capace di adattarsi a una realtà urbana in continuo cambiamento.
Otto progetti vengono messi in luce, dal Royale Belge di Bruxelles e il Ghent Provinciehuis al Depot Hard di Zurigo e all’Ilôt Lafayette di Parigi.





