A+U 630 23:03 Heatherwick Studio
Il numero di marzo di a+u presenta Heatherwick Studio. Fondato nel 1994 dal designer britannico Thomas Heatherwick, lo studio lavora su progetti di varie tipologie e scale, indagando le possibilità dei materiali e concentrandosi sul loro design tridimensionale. Il loro lavoro è coerente con i loro principi di avere “empatia per i materiali”, per comprendere l’anima dei materiali toccandoli e sentendoli sinceramente. Nel mondo delle costruzioni in cui “il ‘fare’ è finito per essere disconnesso, e quindi svalutato, dall’architettura”, Heatherwick si descrive come “un impostore, un creatore nel mondo della progettazione di grandi edifici”. La sua convinzione che gli edifici debbano essere affrontati con lo stesso atteggiamento con cui tratta l’artigianato raffinato è evidente nei 18 progetti presentati in questo numero. Le sue idee, che oscillano tra la scala della mano e l’edificio, si manifestano in molti dei suoi progetti, in particolare il padiglione del Regno Unito all’Expo mondiale del 2010 a Shanghai, che sembra un seme di pianta appoggiato sulla riva del fiume, e Little Island in New York dove i vasi di fiori formano un paesaggio. Oggi, il suo studio sta esplorando l’idea di come l’architettura crei connessioni emotive con le persone, nella speranza di interpretare la qualità intangibile dell’anima.
Bund Finance Center
Bombay Sapphire Distillery
UK Pavilion
Materials House
Temple
Boiler Suit at Guy’s Hospital
Interview:
“I’m an imposter – a maker in the world of designing buildings.”
Thomas Heatherwick in Conversation with Mami Kataoka
Google Bay View
Nanyang Technological University Learning Hub
Woolbeding Glasshouse
Maggie’s Yorkshire
Essay:
The Science behind Our Emotional Connection to Architecture
Ruth Conroy Dalton
Little Island
Tian An 1000 Trees
Tree of Trees
Eden
Zeitz Museum of Contemporary Art Africa
Coal Drops Yard
Hainan Performing Arts Center
Essay:
Azabudai Hills – Building a “Modern Urban Village” in the Middle of
the World’s Busiest City
Heatherwick Studio
Interview:
Shingo Tsuji



