AV 277 STUDIO ANNE HOLTROP
Sperimentale e radicale, materico e gestuale sono aggettivi che potrebbero definire l’opera evocativa dello Studio guidato dall’olandese Anne Holtrop (Paesi Bassi, 1977). Collocato al confine tra arte e architettura, il suo lavoro evita riferimenti tipologici ed è costruito a partire da elementi inaspettati: topografie, tracciati di percorsi, calchi materici, texture estratte da oggetti di uso quotidiano o tracce di processi naturali che diventano il punto di partenza per la definizione architettonica.
AV Monographs presenta questa pratica intuitiva attraverso una selezione di opere e progetti, introdotti da un saggio di Adrian Lahoud, che riflettono anche il percorso di vita dell’autore: dagli esordi in patria al trasferimento nel Golfo Persico. Un tour de force nella sua vita e nella sua carriera attraverso programmi e scale diverse; con strutture e padiglioni come il Temporary Museum, Batara o il Bahrain National Pavilion, o edifici pubblici e culturali come il Vechten Fort Museum, il Siyadi Museum, il Qasariya Souk o l’Art Institute.





