AV 280 World Tour 2026
Negli ultimi tre anni, l’Annuario Spagna è stato completato da un’edizione speciale di AV Monographs, un invito a viaggiare per il mondo attraverso dodici opere straniere presentate da Luis Fernández-Galiano, che riflette sull’incerto panorama contemporaneo.
L’anno è stato segnato dall’importanza di Donald Trump, ma non sono mancate altre questioni rilevanti a livello internazionale, come l’inarrestabile ascesa della Cina e i conflitti a Gaza e in Ucraina, e a livello nazionale, con il massiccio blackout e gli incendi estivi.
Tra gli edifici dell’anno figurano monumenti attesi da tempo come il Grand Egyptian Museum di Heneghan Peng, la sede centrale di JPMorgan a New York di Norman Foster e l’anello di Sou Fujimoto per l’Expo di Osaka; revisioni tipologiche di Herzog & de Meuron ai Calder Gardens, OFFICE per la televisione svizzera e Diller Scofidio+Renfro ai Victoria & Albert Storehouses; ristrutturazioni culturali come quelle di Nouvel a Parigi, Pihlmann a Copenaghen e MAD a Rotterdam; e le esibizioni tettoniche di Grafton Architects a Fayetteville, Vector Architects a Jingdezhen e Aidia Studio a Nicolás Bravo.
Una cronaca che si chiude con l’addio a Françoise Choay, Léon Krier, François Chaslin, Robert Stern e Frank Gehry, tutti amici e colleghi che hanno condiviso il loro viaggio con la rivista.





