CONTENUTI CASABELLA 967 – MARZO 2025
Da diversi anni l’architettura italiana è finita in un cono d’ombra. Soltanto pochi decenni fa la situazione era l’opposta. Enumerare le ragioni perché questo è accaduto sarebbe lungo, noioso e, soprattutto, ripetitivo. Così, nel decidere di dedicare un intero numero della rivista al tema “singolarità italiane”, i redattori di «Casabella» 967 si sono dati regole semplici senza molto concedere ai luoghi comuni: hanno deciso di documentare con agio il lavoro di alcuni studi professionali di piccole dimensioni, residenti anche fiscalmente in Italia, attivi nel cercare di rianimare un dibattito culturale per molti aspetti stagnante, non di rado impegnati nel tentativo di risvegliare l’università dallo stato comatoso in cui versa, e, last but not least, mai approdati alle pagine di «Casabella». Una volta approntati i brevi profili degli studi BDR bureau, Demogo, Enrico Dusi Studio, ErranteArchitetture, OASI architects, Piovenefabi, destinati a venire pubblicati in «Casabella» 967, si è ritenuto opportuno farlo in maniera lievemente diversa da quella usuale. Ne è derivata una grafica che mira a rendere evidente la diversità di toni, atteggiamenti, modi di operare e scelte espressive che caratterizza le esperienze professionali compiute dai protagonisti di «Casabella» 967, con i quali la rivista vorrebbe condividere la convinzione che sia venuto il tempo di sottrarsi al cono d’ombra di cui prima si diceva.
Francesco Dal Co
Sommario / Summary
2—99
Singolarità italiane / Italian Singularities
a cura di Michel Carlana
Singolarità italiane / Italian Singularities
Michel Carlana
BDR bureau
Sperimentare nel campo dellʼedilizia scolastica / Experimenting in the field
of school construction
Camillo Magni
Scuola per l’infanzia a Sforzacosta, Macerata
Kappaert School Campus e allestimento alla XVIII Biennale di Venezia
Polo scolastico San Fermo, Varese
Scuola Enrico Fermi, Torino
Scuola per l’infanzia a None, Torino
Scuola per l’infanzia Borgata Paradiso, Collegno, Torino
Demogo
Insolitamente / Unusually
Francesco Dal Co
Polo municipale, Gembloux, Belgium
Uffici della Guardia di Finanza, Bologna
Palazzo di Giustizia, Trani
Bivacco Fanton, Forcella Marmarole, Dolomiti
Enrico Dusi Studio
In poche parole / In a few words
Michel Carlana
Piazza del Mercato, Sant’Agostino, Terre del Reno (FE)
Casinò di Venezia, Caʼ Noghera, Venezia
Padiglione Triangolare, Cavallino-Treporti (VE)
Park 01, Mirabello, Terre del Reno (FE)
Park 02, Crevalcore (BO)
Polo dell’infanzia Dozza, Crevalcore (BO)
Errante Architetture
Progetto come processo mai lineare / Design as a never linear process
Francesca Chiorino
Criss-Cross Pavilion, Caramagna P.te (Cuneo)
Padiglione Bosco Colto, Boschi di Santo Pietro, Caltagirone (CT)
Montefiorino
Casa Margherita, Courmayeur, Aosta
Lido di Luino, Varese
Casa del Custode, Torino
Casa BM, Paesana, Cuneo
OASI architects
La manualità come metodo / Manual skill as a method
Roberto Bosi
La Casa di Albate, Como
Cascina Sacconago, Busto Arsizio, Varese
Cascina Deserto, Gorla Minore, Varese
Cranz, Russia
CM House, Busto Arsizio, Varese
FGN House, Fagnano Olona, Varese
Piovenefabi
«Fields of possibilities». Fragili cornici per l’imprevisto / «Fields of possibilities.» Fragile frames for the unexpected
Daniele Pisani
7 Garden Pavillions, Bruxelles, Belgium
Bar dʼété, Versailles, France
Concentrico, Logroño, España
Velodromo Vigorelli, Milano
Hotel La Palace, Bruxelles, Belgium
Chapelle International – Lot I, Paris, France
100—101
Biblioteca/Books


