Detail 6/2010

19,00

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Non 232; un caso che la costruzione in acciaio rappresenti per i costruttori una sfida particolarmente impegnativa. Quasi nessun altro materiale, a parit 224; di dimensioni, 232; in grado di offrire un livello di precisione cos 236; elevato. Luci e sbalzi immensi, tra 30 e 40 metri – come quelli realizzati da Santiago Calatrava nella citt 224; Belga di Liegi – non rappresentano un problema per l’acciaio. Con il padiglione della stazione ferroviaria, il progettista dimostra ancora una volta che questo materiale 232; capace di grande leggerezza e trasparenza, facendo quasi dimenticare che la realizzazione della struttura ha richiesto comunque 10.000 tonnellate di acciaio. Nell’intervista che pubblichiamo, Calatrava espone la sua visione, guardandola dal punto di vista dell’architetto, dell’ingegnere e dello scultore. Le potenzialit 224; di questo materiale sono anche esaltate nel progetto del centro vendite realizzato per una multinazionale dell’acciaio dallo studio Dietmar Feichtinger Architekten: il grande volume in aggetto sopra l’ingresso della costruzione 232; l’elemento che connota l’intero fabbricato.

Le diverse forme attraverso cui l’acciaio da costruzione si offre a noi sono veramente affascinanti – i progetti presentati in questo numero servono a raffigurare la variet 224; di soluzioni a disposizione: dalla lamiera stampata perforata utilizzata per l’involucro di un piccolo capannone artigianale a Zurigo, passando per le sottili maglie di acciaio che Dominique Perrault utilizza sempre con grande frequenza – anche nel Centro del tennis di Madrid –, fino ai possenti profilati che permettono la copertura delle grandi luci di un’area archeologica spagnola, realizzato secondo il progetto dello studio di architettura Paredes Pedrosa. L’architettura approfitta ovviamente in ogni modo delle grandi potenzialit 224; formali offerte dalle superfici dell’acciaio – lucide, verniciate o appositamente corrose, come nelle facciate di quest’ultima costruzione di protezione.

L’articolo di Alexander Reichel e Gerald Schnell offre invece una panoramica sullo stato dell’arte delle tecniche utilizzate per l’unione degli elementi costruttivi e ne evidenzia l’importanza formale.

Se la sostenibilit 224; dell’edificio 232; valutata non esclusivamente dal punto di vista energetico ed economico, la possibilit 224; di apprezzare e utilizzare un edificio anche nel lungo periodo svolge un ruolo molto importante – questo vale in particolare modo per gli edifici in acciaio che possono generalmente contare su un’ampia durata. Al di l 224; di tutti i requisiti costruttivi e funzionali di un edificio, il fattore determinante 232; comunque rappresentato dalla capacit 224; delle rispettive architetture di lasciare un segno nella memoria.

INDICE RIVISTA

“Il mio obbiettivo finale 232; sempre la chiarezza” – intervista con Santiago Calatrava
Dibattiti (Gabriel, Andreas | Schittich, Christian)
Padiglione a Zurigo (architetto phalt architekten)
Villa a Chardonne (architetto Made in)
Scuola a Zurigo (architetto Kerez, Christian)
Struttura di protezione e museo per il sito archeologico della villa romana di Pedrosa de la Vega (architetto Paredes Pedrosa Arquitectos)
Edificio amministrativo a Linz (architetto Feichtinger Architekten)
Trampolino per il salto con gli sci a Garmisch-Partenkirchen (architetto terrain: loenhart 38;mayr BDA architekten und landschaftsarchitekten)
Stazione a Liegi (architetto Calatrava, Santiago)
Centro tennis olimpico a Madrid (architetto Perrault, Dominique)
Creare le forme attraverso la connessione (autore Alexander Reichel)

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