Detail 6/2011

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Il costruire semplice pu 242; scaturire da un atteggiamento estetico-culturale, dalla necessit 224; di soddisfare determinate esigenze funzionali, o dalla pura necessit 224; di utilizzare al meglio i mezzi a propria disposizione. Proprio tenendo conto del successo planetario di architetture spettacolari, spesso semplici “Landmark” fini a s 233; stesse, i progetti realizzati con semplicit 224;, ben strutturati e argutamente concepiti, rappresentano una posizione contemporanea, nuova e opposta a quella pi 249; conosciuta. In DETAIL 6/2011, la gamma di progetti inerenti al tema “Costruire semplice” spazia dalla cappella polacca al laboratorio di ostriche bretone, dalla scuola professionale ticinese all’ostello della giovent 249; di Basilea, dal centro di accoglienza per i visitatori in Tibet alla casa di villeggiatura in Svezia.

Il contributo immediato e reale di soluzioni a basso costo e, soprattutto praticabili, viene messo a fuoco nell’articolo di approfondimento di Hubert Klumpner e Alfredo Brillembourg, nel quale i due autori espongono il lavoro del loro Urban Think Tank che si occupa delle Favelas del Sudamerica.

Inoltre, anche nel mondo occidentale e per ragioni, questa volta, ecologiche, assistiamo alla riscoperta della terra cruda come materiale da costruzione. Le sue numerose qualit 224; positive – 232; a basso costo, essendo quasi ovunque presente nel suolo, 232; quasi completamente riciclabile e influisce positivamente sul clima interno e sull’acustica – sono negativamente bilanciate solo dalla necessit 224; di una quantit 224; importante di lavoro manuale. La rubrica di approfondimento tecnico 232; occupata da un articolo di Martin Rauch che illustra le prospettive attuali della costruzione in terra cruda.

La serie di articoli “Di nuovo sotto esame”, dedicata al Giubileo di DETAIL, si occupa questa volta del complesso residenziale di Genterstra 223;e, a Monaco di Baviera, opera di Otto Steidle e Doris e Ralph Thut: una struttura flessibile con una qualit 224; estetica a tutt’oggi assolutamente convincente.

Indice Rivista 6/2011
Di nuovo sotto esame: il complesso residenziale di Genter Stra 223;e a Monaco di Baviera (Roland Pawlitschko)
Costruire semplice – un’opportunit 224; per i nostri Pianeti urbani (Alfredo Brillembourg | Hubert Klumpner)
Ristorante a Teshima (Atelier Ryo Abe)
Cappella a Tarn 243;w (Studio Beton)
Abitazione e laboratorio per un’allevatrice di ostriche in Bretagna (RAUM)
Casa di villeggiatura a Gotland (DinellJohansson)
Edificio scolastico, Gordola (Durisch + Nolli)
Centro canottieri ad Alange (Jos 233; Maria S 225;nchez Garc 237;a)
Centro visitatori in Tibet (standardarchitecture)
Edilizia popolare a Ceuta (MGM Morales+Giles+Mariscal arquitectos)
Ristrutturazione e ampliamento ostello della giovent 249; St. Alban a Basilea (Buchner Br 252;ndler Architekten)
Costruire oggi con la terra cruda – un metodo con potenzialit 224; di sviluppo (Martin Rauch)

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