SFOGLIA L’ANTEPRIMA!
Notoriamente etichettato come il padre, il poeta e il profeta dell’architettura verde e un sostenitore dell’idea che qualsiasi progetto in architettura o design deve presentare modi di vivere nuovi o migliori oppure essere considerato immorale, Emilio Ambasz è un pluripremiato architetto, designer industriale e creatore di forme.
Ha inventato motori ad alta efficienza, mobili componibili, lampioni, penne flessibili, valigie espandibili, maniglie ergonomiche, computer da polso, sistemi dentali di igiene e poster 3D.
Ha creato la sedia Vertebra, la prima sedia automatica ed ergonomica al mondo, ora parte delle collezioni permanenti del MoMA e del Met di New York.
In architettura è stato a lungo un pioniere, e ha mantenuto una credenza nell’ambiente, o meglio nell’ecologia più ampia, come fondamento nella visione del mondo.
E’ nel contesto di oggi che il libro considera il lavoro di Emilio Ambasz e le sue principali aree di concentrazione: architettura e design industriale, con l’obiettivo di far luce sulla natura interdisciplinare del lavoro nel suo insieme.
Ha realizzato progetti che hanno raggiunto una fama iconica e hanno sfidato gli altri ad avvicinarsi a nuovi modi di riconciliazione tra architettura e natura, in particolare la Prefectural Hall di Fukuoka, in Giappone, e gli edifici del conservatorio del San Antonio Botanical Garden, oltre alla sua casa unica fuori Siviglia in Spagna.

