Interni 756 – 11/2025

11/2025 + Annual Contract 2025

10,00

This field can't be Empty
This field can't be Empty
This field can't be Empty
This field can't be Empty
Interni 756 – Novembre 2025 – Roma Eternal Change

Un omaggio alla Città Eterna tra progettisti, architetture, interiors, personaggi di spicco della cultura. Venerdì 7 novembre la presentazione di questo numero speciale alla GNAMC

Roma non smette mai di stupire. Ogni epoca l’ha riscritta a modo suo, lasciando segni, storie e visioni che si intrecciano come strati di un racconto infinito. L’Urbe è un organismo vivo, in costante trasformazione: un laboratorio dove passato e futuro si incontrano, dove l’archeologia dialoga con l’arte e l’architettura contemporanea. È questo il cuore del numero monografico di novembre di Interni, interamente dedicato alla Città Eterna: un viaggio nella sua metamorfosi.

Un viaggio corale nell’architettura

A raccontare questa Roma in trasformazione sono alcuni tra i protagonisti più autorevoli dell’architettura che la vivono ogni giorno: Massimiliano e Doriana Fuksas, Alvisi Kirimoto, Labics, IT’S, MAD / Andrea D’Antrassi, Westway Architects, Lazzarini Pickering, Thirtyone e DCA / Dario Curatolo Architetto. Un viaggio corale che si estende poi tra le architetture simbolo della politica e della diplomazia, luoghi che riaffermano il ruolo della Capitale come ambasciatrice di relazioni internazionali e di valori culturali condivisi. E ancora, un approfondimento sul lavoro svolto dal Laboratorio Roma050 diretto da Stefano Boeri e promosso da Roma Capitale e dall’Assessorato all’Urbanistica con Risorse S.p.A per Roma: una ricerca che immagina la Capitale proiettata nel 2050.

Tra istituzioni museali e interiors

A completare il racconto, le voci di chi ogni giorno custodisce e rinnova questo patrimonio: direttori di musei, curatori, mecenati e visionari che con il loro impegno mantengono viva l’anima contemporanea di Roma. Ne sono esempi emblematici Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC), e Ugo Pierucci, presidente dell’associazione Mecenati Roman Heritage. Il viaggio prosegue negli interni, dove la storia incontra il presente e si intreccia con le molte anime del collezionismo, da Franco Debenedetti a Roberto D’Agostino, ognuna portavoce di una diversa visione estetica e culturale. E poi c’è il design, che a Roma segue strade indipendenti, lontane dalle logiche industriali tradizionali, per sperimentare linguaggi nuovi e identità ibride. Perché Roma è così: una città in perenne metamorfosi, frutto di sovrapposizioni e contrasti, impossibile da definire, ma proprio per questo inesauribile fonte di ispirazione.

Una presentazione e una installazione

Per accendere un confronto vivace e autorevole sul tema, il numero monografico di novembre di Interni sarà presentato venerdì 7 novembre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC), con la partecipazione di alcune tra le voci più influenti della cultura e del progetto a Roma. Nella stessa occasione, la Capitale accoglie nel cortile centrale della GNAMC l’installazione TAM TAM dello studio Alvisi Kirimoto: un’opera nata lo scorso aprile per il FuoriSalone di Interni all’Università degli Studi di Milano, in partnership con Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica). Con la sua “second life” romana – visitabile fino all’8 dicembre – TAM TAM si fa simbolo del dialogo tra arte, design e architettura, e della vocazione di Roma come città aperta al mondo, capace di accogliere e reinventare innesti creativi internazionali.

ABBONATI SUBITO!