Interni 759 – Marzo 2026 – Outdoor Matters
Il numero celebra la primavera come occasione per ridefinire il rapporto tra interno ed esterno. Un tour tra architetture, materiali, colori, geometrie della natura tra arte e scienza, novità outdoor del design.
Dici marzo e senti aria di primavera: più luce, più tempo all’aperto, più desiderio di oltrepassare le pareti di casa. È da qui che parte il nuovo numero di Interni: un viaggio tra architetture che dissolvono i confini e trasformano il progetto in un dialogo continuo tra dentro e fuori, natura e costruito, luce e materia.
Architetture aperte sul paesaggio
Protagoniste sono case che si aprono al paesaggio con grandi vetrate, linee fluide e scelte materiche decise. Dalle curve iconiche di Ruy Ohtake in Brasile alle coperture dai tagli audaci di BCHO Architects in Corea, fino alle atmosfere firmate da Mauro Porcini a Southampton. Anche in città, come nella Milano interpretata da Annabel Karim Kassar, materiali e colori accendono gli spazi con contrasti vibranti.
Dalla materia intelligente a creazioni sospese tra arte e scienza
Kengo Kuma riflette sulla “materia intelligente”, ispirata a un’estetica della natura che non conosce spreco. Un pensiero che dialoga con la ricerca di Alison Martin, tra geometrie, crescita organica e creazioni sospese tra arte e scienza.
Tutte le novità outdoor di design
L’outdoor è anche strategia e visione, al centro della rassegna dedicata alle novità di arredi e materiali, ma anche chiave per ripensare lo spazio aperto come luogo sociale. Dai playground urbani alle architetture effimere ispirate ai rifugi indigeni, il progetto diventa strumento di resilienza e nuova convivialità.




