Con il cambiamento climatico che si afferma sempre più come una preoccupazione critica e prioritaria per la società moderna, il settore del design ha risposto attivamente impegnandosi a fondo nelle complesse trasformazioni sociali, politiche e culturali che si prevedono come diretta conseguenza di questa crisi in corso. Inoltre, si è assistito a una significativa espansione della gamma di esplorazioni progettuali ispirate al clima, che vanno ben oltre i meri aspetti tecnici della sostenibilità.
The Climate Imaginary presenta una vasta collezione globale di opere innovative che riflettono questa ricca diversità. Questo pluralismo risuona con forza con le diverse perturbazioni destinate a impattare ogni singolo aspetto delle nostre vite. Le conseguenze diffuse e di vasta portata di questa urgente emergenza aprono numerosi temi e argomenti che i designer possono esplorare in modo creativo.
Con il contributo di:
Abalos + Sentkiewicz, appareil, B+W+, C+ Arquitectas, Design Earth, EcoLogicStudio, Ecosistema Urbano, Pablo Lorenzo Eiroa, Ensamble, Fadi Masoud, Harvard Office for Urbanization, Iredale Pederson Hook, LLDS Architects, Lydia Kallipoliti, MAD Architects, the Melbourne School of Design, Op/AL, Terreform One (Mitchell Joachim) and Liam Young.

