Arquitectura Viva 282

Ocho casas de madera en Chile

28,50

This field can't be Empty
This field can't be Empty
This field can't be Empty
This field can't be Empty

Gran parte della storia dell’architettura può essere interpretata attraverso la lente della ricerca di un centro che ordini la vita.

Cristián Izquierdo ha affrontato questo tema in *Composizione centralizzata*, un saggio approfondito in cui l’architetto e professore cileno esplora i suoi ruoli di architetto e docente, intrecciando riflessioni tipologiche su otto edifici residenziali in legno con pianta centrale, ora presentati in *Arquitectura Viva*.

Il dossier di questo numero esplora le innovative celebrazioni del collettivo e dell’intimo offerte da quattro edifici di culto: l’Ismaili Center di Houston (USA), di Farshid Moussavi; la Højvangen Church di Skanderborg (Danimarca), di Henning Larsen e Espen Surnevik; l’Al-Mujadilah Study Center di Doha (Qatar), di Diller Scofidio+Renfro; e il Raj Sabhagruh Building di Dharampur (India), di Serie Architects.

Nella sezione Arte e Cultura, Pepa Cassinello propone un profilo del poliedrico ingegnere tedesco Heinz Hossdorf in occasione del centenario della sua nascita, mentre Virgilio Gutiérrez ripercorre le carriere degli artisti delle Isole Canarie Javier Díaz-Llanos e Vicente Saavedra, duo protagonista di una recente mostra e di un libro.

Il numero si conclude con un appello di Norman Foster a favore della densità urbana e una riflessione di Luis Fernández-Galiano sulle figure di spicco del nostro tempo.

ABBONATI SUBITO!