DETAIL 6/2026 | The Art of the Joint
Sessantacinque anni di Detail. Le fondamenta reggono. Questo numero speciale per l’anniversario è dedicato a quella che definiamo ‘l’arte della giunzione’, un omaggio al ciclo di J.S. Bach ‘L’arte della fuga’ (1751) e simbolo della ricerca di chiarezza e precisione matematica nell’assemblaggio degli elementi: la spinta verso la perfezione e, in definitiva, verso la bellezza come risultato dell’appropriatezza. Per celebrare il nostro anniversario, Detail ha lanciato un nuovo premio di architettura. Il Detail Construction Award non premia il miglior edificio, ma la soluzione costruttiva più intelligente. Tra oltre 300 candidature, la giuria ha individuato dettagli eccezionali in cinque categorie: riqualificazione, tetto, facciata, strutture portanti e interni. Tutti e cinque i vincitori, insieme al miglior progetto di laurea, sono presentati integralmente (a partire da pagina 94), con disegni in scala 1:20.
“Gli architetti sono letteralmente ossessionati dai dettagli”, osserva John Lin, architetto e professore a Hong Kong, nella nostra intervista. “Questo perché consideriamo i dettagli come prova dello standard qualitativo a cui aspiriamo”. Ulteriori conversazioni con Annabelle Selldorf (New York), Achim Menges (Stoccarda), Lina Ghotmeh (Parigi, Beirut), Ma Yansong (Pechino), Kerstin Thompson (Melbourne) e Dorte Mandrup (Copenaghen) sulla natura del dettaglio trovano un filo conduttore nel pensiero di F. W. J. von Schelling. Se l’architettura è “musica congelata”, allora la composizione dello spazio, della città e della società inizia con una singola nota e, attraverso un libero sviluppo entro regole armoniche, conduce dove il sentimento umano è più profondo: nella comunità.



