IQD 66 – Gennaio/Marzo 2022
Il concetto di nudità parte dall’idea di un’architettura onesta, che non teme di mostrarsi finanche rischiando di essere inopportuna, per estendersi idealmente all’analisi delle diverse modalità con cui l’uomo interagisce con gli spazi e viceversa. Denudarsi per alleggerirsi, in senso letterale e figurativo, è una pratica che andrebbe recuperata per riallenare il senso critico nei confronti di un’architettura sempre più vicina, nel suo ruolo di dispensatrice di bellezza, alle esigenze dell’uomo, con ricadute positive sul vivere la quotidianità.


